Iniziative verso e oltre il 7 aprile

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INIZIATIVE PREVISTE IL 7 APRILE

INIZIATIVE VERSO  E OLTRE IL 7 APRILE

TOSCANA
DATA: Lunedì 3 aprile
CITTÀ: Arezzo
LUOGO: Palazzo Comunale
ORA: 17.00
INIZIATIVA: Presentazione della mobilitazione del 7 aprile
INFO: https://www.facebook.com/events/102734386942061

DATA: Lunedì 3 aprile
CITTÀ: Pistoia
LUOGO: Circolo Arci Bugiani, Via Erbosa 12
ORA: 21.00
INIZIATIVA: Dibattito pubblico con la presenza del portavoce del Comitato Sanità Toscana, Dr. Giuseppe Ricci  (vedi volantino).
CONTATTI: [email protected]

DATA: Giovedì 6 aprile
CITTÀ: Lucca
LUOGO: Piazza San Cristoforo
ORA: 10.30-19.00
INIZIATIVA: Sensibizzazione dei cittadini di Lucca sulle tematiche di #health4all e sulla manifestazione regionale a Firenze del 7 aprile. Banchetto organizzato dai comitati sanità della città di Lucca… si parla insieme, si distribuiscono volantini informativi.
CONTATTI: Luca Bertolucci[email protected]

CALABRIA
DATA: Martedì 4 aprile
CITTÀ: Lamezia Terme (CZ)
LUOGO: C.so Nicotera; C.So Numistrano; P.zza Mazzini; Ospedale Civile
ORA: dalle 18.00
INIZIATIVA: volantaniggio e attacchinaggio di un manifesto (scarica qui)
CONTATTI: Gennaro Montuoro, [email protected]

EMILIA ROMAGNA
DATA: Mercoledì 5 aprile
CITTÀ: Bologna
LUOGO: Aula Carinci, Via Belmeloro 8
ORA: 19.00
INIZIATIVA: Conferenza: “Né in salute Né in malattia. La privatizzazione del SSN dalla aziendalizzazione alle assicurazioni integrative”, a cura del Gruppo Prometeo (Scuola di Medicina e Chirurgia, Università di Bologna)
CONTATTI: [email protected]
INFO: https://www.facebook.com/events/1318897594842570/

SARDEGNA
DATA: Giovedì 6 aprile
CITTÀ: Oristano
LUOGO: Sala Centro Servizi Culturali UNLA
ORA: 17.30
INIZIATIVA: La Salute non è in vendita – Proiezione del documentario: I Vajont (2016) di Maura Crudeli e Lucia Vastano e dibattito (vedi volantino)
CONTATTI: [email protected]

LOMBARDIA
DATA: Giovedì 6 aprile
CITTÀ: Milano
LUOGO: Ospedale Niguarda
ORA: dalle 13.00
INIZIATIVA: Presidio in preparazione del 7 aprile e in solidarietà contro il licenziamento di Maristella Bagaini, Assistente Sociale del CPS di Corso Plebisciti, licenziata qualche settimana fa dopo 7 anni di lavoro a tempo determinato. Unica Assistente Sociale rimasta all’interno del Servizio Territoriale, un Centro Psico-Sociale (CPS) che ha un’affluenza di più di 1000 pazienti all’anno. Pazienti che da un giorno all’altro non troveranno più l’operatore che li ha seguiti per anni e questo in contrapposizione al crescente disagio sociale determinato dalla difficile situazione socio-economica. Del resto, nel Dipartimento di Salute Mentale di Niguarda, presente sul territorio cittadino con 5 Centri Psico-Sociali di cui uno dedicato ai giovani, negli ultimi 10 anni il numero delle assistenti sociali da 9 è sceso a 5, di cui due a part-time. Mentre per il Servizio Sociale di presidio all’interno dell’Ospedale da 6 si è passati alle attuali 3, di cui una part-time.
CONTATTI: [email protected]

DATA: Sabato 8 aprile
CITTÀ: Busto Arsizio (VA)
LUOGO: Ospedale di Busto Arsizio, Via Arnaldo da Brescia
ORA: 10.00-12.00
INIZIATIVA: Promosso dal Comitato per il diritto alla salute del Varesotto, per il mantenimento dei 2 ospedali di Busto Arsizio e Gallarate; contro la costruzione di un ospedale unico Busto Arsizio/Gallarate; contro la riduzione dei servizi territoriali; contro il tentativo di de-mansionare i piccoli ospedali: Angera, Cittiglio, Tradate. In provincia di Varese da anni è in corso un attacco al diritto alla salute mediante la riduzione dei servizi territoriali, il de-mansionamento dei piccoli ospedali, che poi rischiano la chiusura: Cittiglio, Tradate, Angera, e da ultimo la costruzione di un ospedale unico Gallarate/Busto A. con lo smantellamento degli esistenti di Busto Arsizio e Gallarate. Ipotesi mai discussa né illustrata alle popolazioni interessate. Il nuovo ospedale sarà costruito tra le due città e avverrà col sistema del project financing: il privato costruisce a rischio zero e il pubblico, che dovrà pagare l’affitto, per trovare risorse tenderà a incrementare le prestazioni costose senza curarsi della loro efficacia e appropriatezza. Nel contempo si riducono drasticamente i posti letto, aumentando i tempi di attesa come sta già accadendo con i recenti accorpamenti dei di reparti di Urologia, Otorino e Neurologia. Nel contempo il Piano Organizzativo Aziendale Sanitario preannuncia altri tagli e accorpamenti per ridurre strutture e servizi, accentrando nei presidi ospedalieri funzioni svolte oggi nelle sedi territoriali.
CONTATTI: Federico Pagan [email protected]